Incontro pratico, per far lista di cose che servono, a cui dobbiamo pensare, che dobbiamo procurarci. Per punti: 1) immagini del quartiere; 2) dati ufficiali; 3) discussione a ruota libera e sommaria divisione dei compiti.

1) Immagini: rassegna stampa, un po’ alla volta, a partire dai primi anni Novanta; giornali locali (Nazione) e cronache fiorentine dei giornali nazionali (Repubblica da quando c’è; Unità; altro che verrà in mente). Inaugurato l’archivio del gruppo con un numero del giornale gratuito del quartiere 1 (gennaio 2004, con articolo su telecamere a s. lorenzo) e un numero della nazione “sangue a san lorenzo”.

2) Dati ufficiali: consiglieri comunali per sapere che cosa si può avere sin d’ora; giro per il web, partendo da www.comune.firenze.it per capire che cosa si puà trovare in rete.

Abbiamo pensato a: a) dati censimento 2001 (sintetici cittadini; disaggregati per il quartiere; dobbiamo capire a quale dettaglio è possibile arrivare): composizione e movimento della popolazione residente; immigrati, stranieri e italiani; condizioni abitative;

b) situazione casa: rivolgersi a Unione inquilini, sunia, movimento lotta per la casa, per capire: proprietà/affitto; occupazioni; livello affitti; percezione dell’affitto in nero; condizioni delle abitazioni; rivolgersi - forse - anche al catasto;

c) situazione lavoro: esercizi commerciali (camera del lavoro; confesercenti; confcommercio); sindacati; contatti informali con qualcuno del mercato centrale; questione barrocci ambulanti, proprietà, gestione e fondi di ricovero barroccio; licenze per ambulanti (ufficio commercio comune per sapere qual è la situazione per quanto riguarda rispetto/violazione delle norme sul commercio); per il lavoro pensare anche ai centri per l’impiego, sportelli per il lavoro (donne/giovani), osservazione delle strade e vetrine del quartiere (per es. annunci informali, “offerta” badanti o servizi domestici); cooperative sociali. Vedere anche uffici provinciali, perché gli sportelli lavoro dipendono dalla provincia.

d) servizi nel quartiere: assistenza sociale (presenza consultori, sert, ecc.); mensa popolare all’annunziata; servizi vari ai cittadini (anche ludoteca), scuole, nidi, questione traffico e parcheggi. pensando a una “città di bambini”, a s. lorenzo ci sono bambini? parlare con insegnanti delle elementari, ce ne sono in zona? la questione del tempo pieno, ora in discussione, potrebbe aiutarci a entrare in argomento)

e) controllo sociale: dati dal commissariato di san giovanni (piazza ciompi), questura, ufficio immigrazione questura Le richieste del comitato: stabilire alcuni contatti anche con questi, cercare di assistere alla loro prossima assemblea (luogo, ora giorno, non sono ancora stati resi noti).

f) luoghi e spazi del quartiere: chiese e luoghi di culto, luoghi di ritrovo durante il tempo libero; differenze tra le comunità che abitano nel quartiere, spazi usati da persone diverse secondo il giorno e l’ora (per es. i filippini a messa a s. barnaba, gli italiani a s. lorenzo; l’uso dei giardini di piazza indipendenza).

3) si fa tutto un poco alla volta.

E’ possibile mantenere uno spazio sul sito, da aggiornare costantemente, su cui aggiungere materiali di lavoro, altri pezzi “intermedi”; può essere il luogo per una specie di diario di ricerca. Ora, chi ha tempo cominci, anche con le prime interviste. Ognuno di noi ha identificato una o più persone che possono dare una testimonianza di qualche genere su san lorenzo. Registrare le prime interviste - anche sostanzialmente a caso - può essere un buon inizio, così come si può cominicare a fare delle “escursioni” nel quartiere, per far mente locale sugli “elementi del paesaggio” e anche su “personaggi e interpreti”.

 
  16.01.2004.txt · Ultima modifica: 20.10.2005 15:08 by 127.0.0.1
 
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