1° luglio 2005

20 agosto 2004, via Guelfa angolo via Panicale, verso le 22.30. Qualcuno deve aver chiamato la polizia perché un ragazzo di colore orinava in strada (è uno degli argomenti «forti» per descrivere il «degrado» del quartiere). Sono accorse almeno 7 macchine della polizia, dalle quali sono scese una decina di agenti in divisa e una quindicina in borghese. Pur non trovando più la persona segnalata telefonicamente, hanno cominciato a fermare tutte le persone di colore presenti in zona, chiedendo loro permessi di soggiorno e documenti. Hanno bloccato due ragazzi nigeriani che andavano in due in motorino. Hanno sequestrato il motorino e controllato i documenti (poi risultati in regola). Durante tutto il tempo, oltre un’ora, li hanno offesi, a turno, in ogni modo, li hanno minacciati e almeno un paio di volte hanno messo le mani addosso a uno di loro. Tra l’altro, i due nigeriani non parlavano italiano, mentre i poliziotti parlavano (urlavano) solo in italiano.

Per essere rimasto a guardare – invece di andare come gli agenti intimavano a passanti e residenti affacciati alla finestra – e per aver detto che anche loro dovevano rispettare leggi e regolamenti, ora mi è arrivata una denuncia, sporta da tre agenti per ingiurie e minacce. Passato recentemente da indagato a imputato, attendo che sia fissata la data del processo. Al di là degli episodi di cui sono stato testimone, altri analoghi me ne sono stati riferiti da persone italiane e immigrate. Esiste un contesto generale di arbitri nel quale essi si inseriscono: la continua provocazione contro gli immigrati (per lo più senegalesi, cinesi e maghrebini) che vendono come ambulanti nella zona del mercato. Gli arbitri contro gli immigrati proprietari di negozi, specie nella zona di via Panicale e piazza del Mercato: vengono effettuati numerosi controlli nei negozi con il pretesto dell’igiene, controlli non estesi ai circostanti negozi di proprietà di italiani.

In alcuni casi i commercianti immigrati si sono visti sospendere la licenza per un paio di settimane a seguito di questi controlli o anche solo per essersi lamentati dei controlli stessi con i poliziotti che li effettuavano. Inoltre, si sono verificati due casi di ferimenti di immigrati in piazza del Mercato a seguito di risse. Mentre i soccorsi sanitari sono arrivati con oltre un’ora di ritardo dal vicino ospedale di Santa Maria Nuova, sono accorsi immediatamente e in numero spropositato carabinieri e polizia, che hanno preso a interrogare il ferito come se fosse egli stesso colpevole del reato subito.

 
  01.07.2005_-_bis.txt · Ultima modifica: 21.10.2005 01:06 by 127.0.0.1
 
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