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E' uguale alla prima edizione, solo con una seconda prefazione

prefazione della seconda edizione
Infestazione Hardcore Benefit Radio Blackout
Appuntamenti
03.07.2010
Una nuova InFestAzione era prevista per il 26 e 27 giugno 2009.
Rinviamo alla settimana dopo, per venerdì 3 e sabato 4 luglio 2009.
I motivi sono dei più validi, ma ATTENZIONE! Vale solo per quest'anno, poi si ritorna al fine settimana con cui abbiamo incominciato
Scaletta lunga, spazio distro, ospitalità, tutto incorniciato dalla splendida atmosfera del parco della Certosa Irreale. Conosciuto anche come "ex manicomio di Collegno" ora liberato dalle catene psichiatriche.
Venerdì 3 (dalle h22)
No Chappy Bourgeois - Genova
Cobra Experience - Bologna
Chinese wife - Torino
Titor - Torino
Post fata resurgo - Roma
La Congiura - Rovereto
Hiroshima rocks around - Roma
Sabato 4 (dalle h15)
Koenigstein Youth - S.Etienne - France
Anopticon - Torino
400 colpi - Bologna/Mestre
Verme - Rovereto
Ludd - Rovereto
Binaire - Marseille/France
Chickens Call - Grenoble/France
Alfatec - Firenze
Taste the Floor - Firenze
A Testa Bassa - Bari
RFT - Milano
S.F.C. - Taranto
Spazio Distro Annastro (o amanetta, fai te!)
Mostra Detournament
Mostra Fanzine Punkaminazione
Ospitalità al Metzcal Squat, porta il sacco a pelo!
Benefit Radio Blackout

sabato 4 luglio 2009
ore 23:00 durante l'iniziativa infestazione hardcore nel lato opposto del Mezcal sempre benefit Radio Blackout


autocostruzioni al barocchio squat
Appuntamenti
03.07.2010
Per tutto Agosto, da Domenica 2 Ago '09
autocostruzione della cucina.
Musica, gare di tuffi e piscina.
Boicotta le ferie borghesi.
Porta le pinne, la birra e gli arnesi.
Per esser ospitati al Barocchio durante il cantiere .
contattate :cymex@libero.it
Inoltre ci sarà la festa del Basket ed altre a sorpresa
BAROCCHIO SQUAT GARDEN
Strada del Barocchio, 27
10095 Grugliasco TO
ad ovest di Torino, nei pressi di C.so Allamano.
se si arriva dal centro Città:
bus da Piazza Castello 55 & 56
Da Porta Nuova
Linea Tram 4 arrivati allo stadio Olimpico prendere il 17 o 17/
Da Porta Susa:
Linea Tram 10 direzione Stadio Olimpico
scendere alla fermata Sebastopoli-Stadio Olimpico e a destra, su corso
Sebastopoli c’è la Fernmata 17 & 17/ direzione Rivoli, scendere
alla Fermata dei vigili del Fuoco.
altri bus 44 da collegno
bus da Piazza Carducci: 17, 17 barr & 66
Da collegno e Grugliasco Centro Bus 44
Livorno - Presidio davanti al carcere per non dimenticare Marcello Lonzi
Appuntamenti
03.07.2010
Maria Ciuffi
Perchè il ricordo di Marcello Lonzi, ucciso 6 anni fa dai secondini durante un pestaggio selvaggio nel carcere "Le Sughere" di Livorno, non venga mai cancellato.
Perchè Marcello purtroppo non è stato e non sarà il solo.
Perchè sappiamo che lo stato uccide, per mano di polizia e carcerieri, nelle patrie galere e nelle nostre strade.
Perchè le vessazioni e le torture non vengono inflitte solo in luoghi lontani, ma anche nelle nostre "democratiche" città. Nell'indifferenza sta la macabra e scomoda realtà delle cose, a due passi dalle nostre case, dai nostri posti di lavoro, basta solo alzare finalmente la testa.
Perchè non rimarremo mai indifferenti e non ci volteremo mai dall'altra parte di fronte alle nefandezze e agli orrori che lo stato per il profitto e il mantenimento del proprio èpotere, elargisce a piene mani, ogni giorno, perchè sappiamo che lo stato non processerà mai se stesso e che la giustizia non si trova nei tribunali.
E la rabbia arderà sempre piu' nei nostri cuori, e la asolidarietà si fa arma.
A sei anni9 dall'11 luglio 2003 lo stato continua a difendere i suoi scagnozzi.
Per noi sin dal primo giorno gli assassini di Marcello hanno un nome: le guardie, il carcere, lo stato.
MARCELLO SI RICORDA, MARCELLO SI VENDICA!
SABATO 11 LUGLIO, ORE 17: PRESIDIO DAVANTI AL CARCERE "LE SUGHERE"
Dalla mamma di Marcello:
Mio figlio e’ morto l’11 luglio nel 2003 nel carcere Le Sughere di Livorno.
Faceva molto caldo come oggi, ero li’ sola a combattere, o per
meglio dire, cominciavo una battaglia piu’ grande e pericolosa di me.
Ricordo chiaramente che i secondini fecero di tutto per non farmi
lasciare un mazzo di fiori li’, su quel piccolo spazio in un angolo
vicino al cancello del carcere. Erano in 5, una donna e 4 uomini,
fu proprio lei, un’ ispettrice che guardandomi negli occhi mi disse
che non potevo lasciare lasciare li’ i fiori. Poi, vedendo la mia
insistenza, mi chiese:”Signora, ma ha pagato la tassa al comune?
Perche’ sta occupando un suolo pubblico!” Non credevo a quelle
parole, mio figlio era morto, lo avevano ucciso, ma per loro c’era
solo freddezza e indifferenza.
Oggi a distanza di 6 anni, grazie a voi tutti! alle persone che ho
conosciuto personalmente, ma un grazie particolare va a coloro che
sono venuti da lontano per starmi vicino nella mia battaglia per la verita’.
Senza voi tutti non so se sarei riuscita ad andare avanti, perche’ la
forza me l’avete trasmessa, di mio c’e’ che sono una che non molla.
Ci sono stati degli indagati, e siamo arrivati quasi al capolinea,
una battaglia che piano piano abbiamo percorso insieme, ed insieme
la dobbiamo vincere.
SABATO 11/7 DALLE ORE 17 SARO’ ANCORA DAVANTI
AL CARCERE PER RICORDARE L’ANNIVERSARIO DELLA
MORTE DI MIO FIGLIO MARCELLO. SPERO CHE SAREMO
IN TANTI.
UN ABBRACCIO FORTE E UN GRAZIE A TUTTI
MARIA CIUFFI
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Operazione repressiva - 40 perquisizioni e arrestati due compagni | Aggiornato
Appuntamenti
03.07.2010
Apprendiamo da alcuni compagni perquisiti che uno degli arrestati è Sergio Maria Stefani, già colpito dall'operazione Cervantes nel 2003. Le perquisizioni operate dai Ros hanno in molti casi coinvolto le abitazioni di compagne e compagni già "visitati" solo pochi mesi fa, il 18 febbraio 2009. A differenza di quanto illustrato dalle veline dei Ros ripubblicate dai media di regime, il fermo dei due compagni a bordo di un'auto rubata non è avvenuto subito prima delle perquisizioni, bensì molte settimane prima… giusto il tempo di imbastire l'ennesima inquisizione repressiva. Seguiranno aggiornamenti.
Roma, 3 lug. (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS, due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri del ROS per associazione sovversiva ed attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici su ordinanza di custodia cautelare del Giudice di Perugia.
Altre 40 perquisizioni disposte in Umbria, Lazio ed altre regioni italiane dalla Procura della Repubblica di Perugia sono in corso nei confronti di altrettanti indagati.
L'indagine era stata avviata dopo che i Carabinieri avevano controllato i due arrestati odierni su un'auto rubata, mentre si accingevano a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio.
Erano pronti a passare all'azione, ma sono stati bloccati in tempo dai carabinieri dei Ros. I militari hanno tratto in arresto due noti esponenti dell'area anarchica. La coppia di anarchici e' stata indagata per organizzazione e partecipazione ad un'associazione sovversiva d'ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalita' di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico; concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalita' di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, mediante l'utilizzo di ganci in ferro di fabbricazione artigianale da collocare sui fili elettrici della linea ferroviaria Orte-Ancona, realizzati seguendo fedelmente le modalita' illustrate nel manuale anarco-insurrezionalista clandestino: ''Ad ognuno il suo. 1000 modi per sabotare questo mondo''.
Il provvedimento e' stato emesso dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, che ha anche disposto una serie di perquisizioni, effettuate nel Lazio, in Piemonte, Lombardia, Toscana, ed Abruzzo, nei confronti di altri 37 indagati per il reato associativo, nonche' di ulteriori 7 persone in stretto contatto e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo.
''L'indagine, denominata convenzionalmente ''Shadow''-spiegano i carabinieri- puntava ad approfondire i rapporti tra i soggetti della stessa area arrestati il 23.10.2007 - attualmente a giudizio presso la Corte di Appello di Terni - ed i ''gruppi di affinita''' attivi nella Regione''.
''Importanti e significativi elementi -proseguono i carabinieri- giungevano dall'indagine convenzionalmente denominata ''Crocevia 2'' - diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti delle componenti viterbesi e capitoline- confluita nel procedimento perugino''.
Per i carabinieri e' stato cosi' possibile neutralizzare una pericolosa cellula anarco-insurrezionalista, il cui programma criminoso, spiega l'Arma, ''si inquadrava nel piu' ampio progetto sovversivo di preordinate ''campagne rivoluzionarie'' di lotta, raccordate con quelle intraprese da omologhe formazioni operanti in Spagna e Grecia; appurare l'impegno delle frange piu' radicali del circuito anarco-insurrezionalista nel rilancio di ''percorsi di lotta'' piu' incisivi, al fine di realizzare ''uno sbocco insurrezionale'' del progetto rivoluzionario anarchico''. E ancora, documentare l'elaborazione e la divulgazione clandestina del manifesto ''Kno3'' - MARZO 2008 - FOGLIO ANARCHICO RIVOLUZIONARIO 0 NUMERO 0'', strumento., spiegano i carabinieri, ''di diffusione del pensiero anarco-insurrezionalista, inserito nel piu' ampio progetto di lotta contro lo Stato''.
L'attentato, che doveva essere realizzato attraverso l'utilizzazione di ganci in ferro artigianali da collocare sui fili elettrici della linea ferroviaria che sarebbe stata cosi' tranciata dal passaggio del primo treno, e' stato impedito dall'intervento di una pattuglia di Carabinieri in perlustrazione, che aveva bloccato i due a bordo di un'auto rubata e sequestrato il materiale.
Fonte: ANSA
Arrestati due anarco-insurrezionalisti: preparavano il sabotaggio dei treni
Quaranta perquisizioni soprattutto in Umbria e Lazio Nel mirino c'era la linea elettrica lungo la Orte-Ancona.
ROMA (3 luglio) - I carabinieri del Ros hanno arrestato stamani due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria. Quaranta perquisizioni sono in corso, su disposizione della procura di Perugia, nei confronti di altrettanti indagati.
L'indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un'auto rubata, mentre si accingevano - secondo l'accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso in Lazio, Umbria ed altre regioni italiane. Le quaranta perquisizioni disposte dalla procura di Perugia riguardano altrettanti esponenti dell'area anarco-insurrezionalista, alcuni dei quali - come in particolare uno dei due arrestati - già noti agli inquirenti.
Un'azione attentamente pianificata e in fase avanzata di attuazione: così gli investigatori definiscono il fallito sabotaggio della linea ferroviaria Orte-Ancona da parte dei due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista arrestati oggi dal Ros. Obiettivo dei due anarchici, sottolineano gli investigatori, era quello di interrompere con degli appositi ganci l'alimentazione elettrica al passaggio del primo convoglio e quindi bloccare la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria: un'azione di sabotaggio tipica, viene rilevato, di questo tipo di eversione.
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