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Critical Mass è sia un momento di aggregazione che un pacifico strumento di lotta, adottato in tutto il mondo (il primo raduno si tenne a San Francisco nel 1992), per rivendicare maggiore spazio per le biciclette ed esprimere la voglia di vivere la città in un modo migliore, cambiando il rapporto con il tempo e con l'ambiente. Nella Massa Critica c'è impegno ecologista, richiesta di maggior sicurezza per i ciclisti, uso sovversivo della bici e, soprattutto, voglia di spazio vitale fuori dalla corsa della città (...). È un evento spontaneo privo di struttura organizzativa formalizzata. Non esistono leader e ognuno partecipa in forma individuale e, per questo, è necessario che ogni cicloattivista prenda responsabilità dell'evento. La massa critica procede a bassa velocità (10 km all'ora), creando un'oasi nel frenetico scorrimento del traffico urbano.

Corriere della sera, 10/11/2011

Prossima Critical Mass a Catania: presto

   __o
 _-\<,_
(*)/ (*)

La storia sono loro (piu' o meno..)

maz, 19/10/2012 - 18:55


Premessuccia banale ma necessaria (sospetto): i network sociali in rete prima di Facebook e Twitter esistevano, uàu..
Ricordate la vecchia board su Yahoo della CMCT (al secolo CMC, senza la T)? Io stesso devo dire, quasi per nulla: parliamo di una roba che gia' all'epoca probabilmente era fuori tempo massimo. L'esperimento è durato relativamente poco - dal Gennaio 2006 all'aprile 2010 - e credo che in fondo abbia avuto un suo senso.. da allora l'incontro e il confronto in rete con i partecipanti si è consolidata come una pratica naturale e imprescindibile dal raduno vero e proprio, momento quest'ultimo di esclusiva confidenza e agio per la gente "normale" in bici (alcuni, altri continuano solo a volersi MALE..) che in fondo non desidera altro che vivere la citta' in sella alla propia bici e magari riuscire ad attraccare lui/lei, piu' che discettare 'ad infinitum' su questioni grottesche e pataccare. Ehm..
Forte di una lungimiranza non comune, in mezzo a un'infausta pletora di gruppi gia' rodati come ScopareaCatania, Via_Plebiscito o AnnaValleClub il gruppetto Yahoo dei criticalmassari catanesi, a partire dal 2006, si ritaglia un angolo di web. La board pero' la fa da padrone permettendo subito la visione in sola lettura per gli utenti non registrati, materiale multimediale condivisibile, counter per gli iscritti ecc.. il tutto presentato con un interfaccia un po' spartana ma funzionale. A meta' fra una mailing list e un forum, l'accrocchio funziono' da catalizzatore e permise l'emersione dei principali temi caldi affrontati alla buona (4 scoppole e via) durante gli incontri fisici.

Qualche giorno fa' quindi mi sciroppo i 488 messaggi prodotti, per farmi un idea dei contenuti e dei personaggi che furono coinvolti.
Scorgo nel mucchio il benevolo Ruotato (al secolo Alessandro, saluti!) che fu il creatore del gruppo nonche' attivista incallito durante quel periodo. Fu l'uomo delle prime, timide spinte mediatiche, colui che senza alcun pudore dispose gli strumenti per rigettare sul web parte delle discussioni e degli attriti che nascevano durante gli incontri. Fiducioso nel mezzo, indugio' sulla tassonomia morbosa creando un primitivo counter delle presenze di volta in volta registrate, includendo eroicamente la voce DONNE nel conteggio. Fu anche uno dei promotori e attivisti della prima ciclo-officina sociale a Catania (CicloEtnea), presso quello che ancora rimaneva dell'unico centro sociale, l'Auro (sede peraltro storica che ospito' la tipografia dell'Espresso Sera e in seguito la testata "I Siciliani") prima che fosse costretta a traslocare per un breve periodo presso il CPO Experia e finisse schifosamente come sappiamo.

I suoi messaggi e la sua attivita' continuarono per un paio d'anni ma si dileguo' lentamente verso la meta' del 2007, travolto dagli impegni di lavoro e di studio. Ricordo con una certa tenerezza le giornate di pulizia e sbarattamento di quelle fatiscenti e puzzolenti stanzuccie che vennero usate in un primo momento (qualche mese) prima del collocamento stabile nei locali confinanti dell'ex tipografia. Un pomeriggio trovammo tutto allagato a causa di un rubinetto aperto e un lavandino tappato per una notte e si dovette provvedere per ORE con moci, stracci, spugne, carta di ogni genere.. in mezzo al grasso, bulloni e copertoni, pezzuole lerce, tanfo di muffa e sigarette.. uno spasso.
Alla faccia dell'ingeneroso clamore destato (quasi un anno fa') dalla proposta di cambiare appuntamento e luogo, ben prima che il prode Attilio e pochi altri riuscissero finalmente a trovare il modo e il consenso giusto per spostare definitivamente l'appuntamento, il giovane Ruotato meditava, gia' nel settembre 2006, di fare altrettanto addirittura immaginando un incontro pomeridiano! E così avvenne. Ma nonostante i primi facili entusiasmi, fu' un completo fallimento: vuoi perche' non eravamo ancora sbarcati su FB (come la quasi totalita' dei patecipanti di allora) e l'attacchinaggio virtuale in quel troiaio di badoo non sarebbe servito granche'; vuoi perche' in pochi, con quelle puerili bandiere e quei penosi travestimenti e pergiunta di pomeriggio.. sembravamo piu' che altro degli improvvidi crononauti provenienti da una qualche worldline non troppo vicina alla nostra. Ben presto ritornammo a piazza Roma anche se in cuor nostro sapevamo gia' che la direzione era quella..

Insieme a Ruotato si distinse, per malcelata convinzione e mal spesa verve, il ragazzotto dalla lucente pelata taninoct (Gaetano T.).
Uno dei pochi, non solo secondo me, ad aver interpretato correttamente sin dall'inizio delle sue partecipazioni (che risalgono ai primissimi anni), il senso di una CM e aver dato l'esempio SEMPRE.
Si sbatte' con costanza sulla board per commentare celermente i disastri e gli strafalcioni della massa (zzauddi e meno zzauddi) - veniva in ciclofficina per lavorare davvero sulle bici e non fare ALTRO come in parecchi si usava (me compreso).. in cerca di perle, mi imbatto in una delle sue acciglianti sbrottate dopo serata, in cui trova temporaneo sollievo una non comune, sommessa insofferenza per quella che egli definisce un esperienza "umiliante"..
Instancanbile creatore e distributore di volantini, fotografo e film maker - uno dei pochi a tutt'oggi voglioso di prendersi la briga di portare alla CM un sound system vero e proprio, fu' strenuo promotore di improbabili viaggetti in bici fino a Roma - sfide che i piu' cazzuti tra l'altro ritennero davvero accettabili, cosicché vi fu realmente una presenza (una specie di rappresentanza) piu' o meno compatta di ciemmisti catanesi giunti in bici dalla Sicilia alla volta delle ciemmona romana, eventone che annualmente allieta l'animo dei criticalmmassari un po' da tutto il mondo e per questo rappresenta il raduno piu' stimolante e partecipato in assoluto. Dobbiamo a lui e apochissimi altri l'organizzazione della festa per l'anniversario dei 15 anni di CM.

Come non citare lo sbarazzino Alessio? Gia' in quegli anni il nostro attuale fotografo (finche' non ci manda 'affanculo ovviamente), blogger impegnato e dalla folta chioma che rimandava a velleita' da femminaro di stampo avanguardista, scriveva con cognizione e puntualita' sulla board, arricchendola di qualche significativo contenuto.
Grazie alla sua tenace attitudine al passare in rassegna tutto-ma-proprio-tutto, anche le stronzate del caso, dobbiamo a lui il piacevole report sulle fattezze e prodezze di un altro affezionato veterano (non attivo sulla board pero', a parte qualche post isolato) e personaggio noto della CM di quegli anni, e cioè Pippo Felix.
Costui, uomo di sostanza (catanese D.O.C) e inesauribile fonte di ispirazione, Pippo Felix fu il primo ad azzardarsi a metter online un sedicente sito ufficiale (2006 circa, inizio a lavorarci poco tempo prima che si affermasse la board), sito che non ebbe purtroppo il successo sperato ma in compenso desto' reazioni che fecero riflettere..

Continuo a ravanare. La questione del potenziale sito di riferimento e la sua gestione condivisa non sembrava essere al centro di particolari incazzature o malcontenti ma piuttosto, si cercava di trovare soltanto un modo spicciolo per affacciarci sul web sia come ciclo-attivisti della CM, sia come prima e unica ciclo-officina sociale a Catania. Ma il lavoro di Pippo Felix, nonostante le buone intenzioni, non venne mai davvero soppiantato dalla proposta di Ruotato (sito in Joomla + forum, hosting e dominio pagati 30 eurini scollettati durante un incontro) e la ciclofficina non ebbe mai la visiblita' che meritava.

Infine veniamo a lui, l'ecce homo, colui che dal 2002 è stato additato come il leader di un movimento senza leader, amato e odiato, vituperato e vituperante a sua volta, l'hipster nichilista-progressista che non ti sogni provenire dall'humus catanese, il celeberrimo Iuvaboy (Iuvara)
Al centro di innumerevoli polemiche, Iuvara è stato il Chris Carlson de' noiartri: in tempi non sospetti egli spargeva volantini, sms multipli, alimentava sapientemente il passa parola cercando di proporre con stile tutto questo affaccendamento che inevitabilmente, negli anni a seguire, avrebbe portato a situazioni di odio irriducibile da parte di alcuni e, ci mancherebbe.. semplice stima da parte di altri. Piu' volte sul punto di mollare tutto e disgustato come pochi, è sempre stato un supervisore attento e utile alla causa. A tutti gli effetti, non possiamo affermare a ragion veduta che oggi avremmo comunque una CM a Catania (o qualcosa del genere) se non ci avesse pensato il Nostro. Per come la vedo io, Catania è una citta' perlopiu' triste e prevedibile, sonnecchiante, una citta' dove chi regolarmente propone qualcosa di costruttivo deve necessariamente preventivare lo sputtanamento e la ridicolizzazione. Molti dormono il sonno dei coglioni e solo pochi rimangono per costruire, creare e sfruttare opportunita', mettersi in gioco. Iuvara negli anni ha cercato di curare e crescere la propria creatura anche a costo di vedersi al centro di una continua e sterile polemica, che voleva apostrofarlo come lo "stronzo" di turno, l'inarrivabile snob della ruota fissa che vede nel fenomeno non gia' una realta' con delle proprie peculiarita', essendo il riverbero del glocalismo nascente e di tendenza da una decina d'anni, ma la mera emulazione di un movimento che fu' in verita' importato paro paro e che - abbondantemente - al di sotto di quello standard non avrebbe dovuto scendere, secondo Iuvara. Al di la' dell'incapacita' piu' volte denunciata di risultare credibili come gruppo ironico, festoso, originale, di rottura.. ricordo con un certo accigliamento l'ondata di 'zzaurdagine molesta che inspiegabilmente investì la CM del 2007/2008,  mi viene in mente sopratutto quel coro balordo che a intermittenza si levava al cielo scandendo la parola "S I R I N G A A A!" indirizzato a un povero ragazzo, caparbio presenziatore, cui l'unica colpa era quella di essere fottutamente magro. Per non parlare del turpiloquio e la costante blasfemia, il tutto sfoggiato con eccellente strafottenza e ad altissima voce. Bei tempi.. se non altro, all'epoca nessuno aveva ancora provato a boicottare il raduno dall'interno.. ma questa è un altra storia (mo' basta!)

4 commenti Commenta
Boscaiolo 19/10/2012 - 20:53

WTF potevi scegliere una foto migliore!

Poi mi spieghi il fatto della malspesa verve!

Io, dopo tutti questi anni, forse ancora non ho capito se ci facciamo o ci siamo (o se ci abbiamo fatto o ci eravamo). La cosa PRINCIPALE che ho sempre sostenuto e continuerò a sostenere fino alla morte, è che per una CM perfetta ci si doveva SOLO attenere alle linee guida, che persino gli attuali attivisti sembrano ripudiare.

Si trattava infatti di fare una MANIFESTANTE FESTA PACIFICA (ma remissiva con NESSUNO, mai) dove per un paio d'ore soltanto, si pedalava spinti dall'ideale comune per cui CM è nata. Poi, se questa pedalata era insieme a gente che faceva malosangue, antipatica, ecc... poco importava. Il buonsenso deve spingerci a mettere... buonsenso nella mente di chi ci vede passare, non i rapporti personali. La cm non è un'organizzazione, non ha un cda, ma si crea spontaneamente (o quasi!) come spontaneamente si crea il normale traffico di auto. Molti però l'hanno messa sul personale negli anni, venendo/non venendo perchè "c'è/non c'è figa", perchè "c'è/non c'è quello troppo antipatico", perch'è "si va troppo lenti/troppo veloci".

E' indubbio che molti/E, non sono + venuti perchè qualcuno ha davvero superato il limite, prendendo l'ex appuntamento del mercoledì come scusa per attraccare con ogni essere dotato di vagina (ovviamente senza successo, ma con il risultato di non far mai + tornare la malcapitata). oppure perchè qualcuno si metteva davvero a fare lo stronzo impennando di fronte le auto e prendendosi questioni appena possibile, o ancora... boh ci sono tanti perchè, i miei sono dettati dalla mia indole estremamente attivista e quindi potrei risultare pedante... ma certe cose, come detto, sono indubbie.

 

CMq non voglio parlare di questo (già fatto :P ), ma ricordare, come giustamente mi ha permesso di fare Maz, quegli anni in cui senza sto cazzo di FB ervamo tanti lo stesso, anni in cui la CM più eterogenea che mai, senza divisioni POLITICHE (malcelate anche loro, poi...), senza falso perbenismo o finto attivismo che dir si voglia. Si, c'erano quelli che urlavano, c'erano quelli che fumavano, c'erano quelli che ci stavano e quelli che no. Ma non c'ero solo io a redarguire (giustamente) chi si comportava davvero male, c'erano tanti, (anche un paio citati in questo thread) che si prendevano da parte il "facinoroso", o l'ignorante che lasciava passare le auto o che non sapeva niente di come stare in massa critica, o il "maniaco" di turno, per spiegargli come stavano le cose, il 99% delle volte con successo. Alla fine, erano solo due ore di pedalata insieme, poi la festa finiva e ne cominciava un'altra fino alle 3-4 di notte, ognuno con le persone che riteneva + opportuno frequentare.

Quella CM mi piaceva, e sono contento di esserci stato, devo dirlo cari ragazzi... nei suoi migliori anni. Io non so se quella di ora, ovviamnete mi riferisco all'unica vera parvenza di cm rimasta, quella del venerdì sera, sia una cm. Attenzione, è stato fatto tanto grazie all'ATTUALE cm, con il comune di ct, salvaciclisti, e compagnia bella. Ma purtroppo, non so adesso che per ragioni geografiche non posso esserci, ma fino a qualche mese fa non è + sembrata UNA VERA CM, ma qualcosa di più simile a quella sorta di loggia massonica che ci ha portato via piazza roma, anche se alla fine non hanno vinto loro, perchè il numero non sarà mai uguale alla SOSTANZA!!! (e chìssene se ora si incazzano!) Quindi, siamo OVVIAMENTE distanti anni luce da loro, CM forever! Ma la CM la vedo più, e come sapete e immaginate conoscendomi, è un parere personale, come un'entità a sè stante, che non ne ha mai abbastanza, esterna alla politica e perfino ai sindaci "che fanno". Tanto impegnata per una città a misura di bici quanto per un'abbandono totale della cultura dell'auto!!

Mi spiego: se il comune (grazie ai "nostri" attivisti o meno) facesse tutte le strade con la pista ciclabile, rastrelliere ovunque, toh... anche il bike sharing... la CM smetterebbe di esistere???

tilly 19/10/2012 - 22:45

 

Beh, come se non bastasse il botto dell'ultima volta, anche il fatto che qualcuno sia stato disposto a sciropparsi 488 messaggi (sic!) per produrre questo fantastico amarcord ipercriticalmediale, e che qualcun altro abbia risposto dall'oltremanica, fa solo ben sperare per il futuro della Critical Mass! Sono commosso! Quello presente è sicuramente il momento migliore da sempre. Altro che cazzi! ;) 

 
Alessandro 20/10/2012 - 02:20

Quest'articolo e' fantastico :D

Grazie Maz, mi hai fatto tornare in mente quel periodo "allucinante" :)

Ricordo che mi divertivo in quel periodo, e non solo alla CM: all'epoca era stata creata, con Iuva, Pasquale, Cicciopelo e Nazzareno la prima ciclofficina, li e' nata la prima Tall Bike catanese (quella bianca e blu) ed il Chopper .

Ovviamente e' doveroso un seguito a questo articolo ...  molti sono i personaggi(oni) non mensionati, aspetto con ansia il seguito :)

Ciao

maz 20/10/2012 - 19:22

Molto gentile da parte vostra, è davvero bello rileggervi giusto a proposito di questa mia! Preso quel periodo di riferimento, noi non dimentichiamo: avete svolto un gran lavoro e cio' si addice ai grandi - per certi versi possiamo intenderlo anche come un bell'esempio di senso civico e personalita'.

@boscaiolo
Mal spesa, forse.. o forse no. Intedevo dire che ci sapevi fare e naturalmente quelli che ci sanno fare qualche volta te li ritrovi in luoghi e in situazioni dove l'incomprensione e l'invidia spesso prevalgono, sicche' diventa tutto molto piu' difficile, y'know. La foto: ne cercavo una tua dove ti si vde bene in viso, di qualche anno fa', ma non ne ho trovate..! Se me la fai avere, la cambio volentieri :-)

@tilly
Son contento! Ci tenevo.. certe uscite di Iuvara e Gaetano erano veramente troppo spassose per lasciare che soccombessero all'oblio..

@Alessandro
La tall bike e il chopper, me le ricordo perfettamente.
E sai dove stanno adesso questi pezzi unici (se non sbaglio)? Sequestrati insieme al resto nei locali dell'Experia, a marcire. Dannazzione.
È sicuramente vero che altre persone hanno abbondantemente contribuito, forse almeno quanto voi. Potrei provarci, ma le loro tracce in rete sono un po' piu' esigue e non vorrei mischiare pesantemente la realta' con la fantasia..
Pero tu.. che frequentavi sicuramente piu' di me la ciclofficina, potresti pensarci :-)
Sarebbe interessante.

Un caro arrivederci a tutto voi. Ad maiora!

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