Nelle scuole si gela ! Assemblea studentesca a Firenze @Polveriera

L'immagine può contenere: 3 persone, spazio all'aperto

Assemblea giovedì 12 ore 15 alla Polveriera 

FA TALMENTE FREDDO CHE IL PISCIO FUMA

Questa frase é apparsa stamani (ieri Ndr) su uno degli striscioni fatti al liceo Rodolico, dove gli studenti si sono rifiutati di entrare a fare lezione, la temperatura all’interno delle aule non raggiungeva quella minima per poter svolgere regolarmente le lezioni, nonostante già prima delle vacanze natalizie gli studenti stessi avessero denunciato l’eccessivo freddo all’interno dell’istituto al preside.

Essi sono quindi andati alla sede della Città Metropolitana a denunciare l’accaduto ottenendo che il riscaldamento restasse acceso 24h su 24, quanto poi questa promessa sia vera lo verificheranno domani gli studenti misurando le temperature nelle aule.

Contemporaneamente al Liceo Linguistico Pascoli, i cui studenti avevano già denunciato ieri l’eccessivo freddo all’interno dell’edificio (in alcune aule la temperatura era di 5°C), varie persone si sono rifiutate di entrare, alcune classi dovevano essere evacuate per l’eccessivo freddo, ma, nel frattempo sono scoppiate delle tubature della caldaia e tutta la scuola è stata fatta evacuare in fretta e furia e probabilmente resterà chiusa anche domani.

Non sono sicuramente casi isolati: gli studenti si ritrovano a fare lezione con temperature sotto i 10°C, a dover tornare a casa o a dover evacuare per il troppo freddo in tutta Italia: Pisa, Roma, Torino, Napoli, Palermo… riteniamo che questa situazione sia gravissima e inaccettabile, mentre vengono spesi miliardi di euro per opere tanto inutili quanto dannose (TAV, inceneritori…), mentre vengono investiti sempre più soldi in armamenti e missioni di guerra, le nostre scuole cadono a pezzi: controsoffitti che crollano, grondaie che si staccano, perdite dalle tubature, materiale didattico mancante, intonaco che viene via dai muri…

L'immagine può contenere: 4 persone, folla e spazio all'apertoLe scuole vengono “fatte belle” solo quando, in linea con il processo di aziendalizzazione dell’istruzione pubblica, dietro può esserci un profitto, per esempio quando l’edificio scolastico viene affittato da privati per festini ( come è successo più volte al Liceo Artistico di Porta Romana) o cene ( come è successo al Liceo Linguistico Machiavelli – Capponi), ma mai per far sì che la scuola sia un luogo più vivibile, in cui lo studente si possa sentire a suo agio.

Questi episodi dimostrano come in Italia si investa sulla scuola solo in quei settori che possono portare profitto, come con l’alternanza scuola- lavoro, frutto degli interessi di una classe dominante che non si crea scrupoli a sfruttare ragazzi dei licei per il proprio guadagno.
La Città Metropolitana deve rendere conto della situazione di numerose scuole della nostra città e provincia e non far finta di nulla promettendo cose senza poi impegnarsi per mantenerle!

Coscienti che solo la lotta paga continueremo a combattere e a denunciare queste situazioni invivibili e l’attuale stato delle scuole fiorentine e italiane.

PER UNA SCUOLA REALMENTE PUBBLICA, VIVIBILE E LIBERA DA INTERESSI ECONOMICI

Rete dei Collettivi Fiorentini

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