QUESTO QUARTIERE NON E' UN CANTIERE!

Il 4 Ottobre 2001 viene sgomberata e demolita la casa occupata di via gola, dove lo spazio sociale e il verde sono sempre stati aperti e usati dagli abitanti del quartiere, dai bambini e dagli anziani.
Lo sgombero e la distruzione dello spazio e' avvenuta senza nessuna precauzione per gli abitanti. Le strutture interne avevano i tetti di amianto che hanno rilasciato polveri nocive createsi durante la demolizione illegale avvenuta in piena notte.Infatti come ampiamente previsto e pianificato dagli stessi proprietari, nei giorni successivi l'area fu posta sotto sequestro dalla magistratura ovviamente per breve tempo.
A distanza di 2 anni l'unica cosa cambiata e' il suo panorama; dove prima c«era uno spazio verde e sociale oggi solo fango, polveri, ruspe e trivelle che bucano alla profonditˆ di decine di metri, creando rumore e allagamenti nella via e nei palazzi attigui. Decine di grossi camion tutto il giorno passano per le vie del quartiere creando cosi' il cantiere stesso nelle nostre case.
Tutto questo ha portato ancora piu disagio e negazione dei diritti fondamentali: spazi, salute e servizi sociali.
In questo quartiere ci sono sempre meno asili, servizi ,verde,case, etc...
Tutto per fare spazio a un ennesimo progetto speculativo di migliaia di euro al Mq che portera' cemento, e aree private utilizzabili e accessibili a pochi.
Questo devastante progetto insieme ad altri presenti nel quartiere, come i parcheggi in Darsena, il Sieroterapico,la Gronda Sud, la privatizzazione delle case popolari e la svendita di immobili come ad esempio via Lagrange e via Casale, aggrediscono il tessuto sociale per trasformarlo ad uso di soli ricchi,deportando di fatto le persone verso le periferie e creando ghetti.
Questa trasformazione ha avuto inizio piu' di 30 anni fa partita dal centro della citta' e allargata agli altri quartieri periferici, dove le condizioni sono visibili a tutti: eroina, sfruttamento, mancanza di servizi e un disagio sociale diffuso nei piu'giovani senza nessuna prospettiva reale.
Non siamo disposti ad accettare passivamente questa situazione, oggi siamo ancora qui ad organizzarci per un tetto, per la vivibilita' del quartiere e della citta' che siano a misura d'uomo e dei suoi bisogni.
Continueremo ad opporci cercando di costruire percorsi di aggregazione e di confronto per l'apertura di semplici spazi e servizi sociali come asili popolari, biblioteche, cinema, bocciofila.

Basta cantieri, utilizziamo le aree per servizi e usi sociali!
Ogni giorno e' in gioco la nostra salute con tutte le polveri che ci stiamo respirando, ne abbiamo le case piene!

CONTRO I CANTIERI DEI PALAZZINARI
PER L'APERTURA DI SPAZI POPOLARI ED AUTOGESTITI
CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLE CASE POPOLARI
PER UNA SANATORIA SENZA CONDIZIONI

cct-milano@inventati.org


COMITATO CASA E TERRITORIO MILANO


Domenica 15 Maggio 2005 dalle ore 17.00 nel cortile interno della casa popolare di via Torricelli 19 Milano, assemblea pubblica cittadina per una sanatoria generalizzata contro gli sfratti e gli sgomberi.
a seguire aperitivo e musica dal vivo.

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