anno data Paese notizia

1517 Palestina inizio del dominio ottomano
1800 Palestina popolazione: circa 300.000 abitanti (90% arabi musulmani, 7-10.000 ebrei, 20-30.000 arabi cristiani)
1831 Palestina dominio egiziano in P.
1840 Palestina fine del dominio egiziano
1850 Europa nella seconda metł del XIX secolo i rabbini Alkalai (Serbia), Kalischer (Polonia) e il socialista Hess gettano le basi religiose e teoriche del sionismo
Palestina il 70% della popolazione Ć rurale (perlopiŁ arabi), la proprietł della terra Ć individuale o collettiva del villaggio
Palestina progressivo impoverimento dei villaggi, acquisto delle terre da parte dei notabili arabi (esattori delle imposte per l'impero ottomano o commercianti)
1856 Impero ottomano decreto per l'uguaglianza dei diritti civili, indipendentemente dalla religione
1862 Europa Hess pubblica "Roma e Gerusalemme: l'ultima questione nazionale", caposaldo teorico del sionismo
1870 Palestina la P. fa parte della provincia siriana, retta da un governatore residente a Damasco
1881 Palestina popolazione: 457.000 abitanti (400.000 arabi musulmani, 13-20.000 ebrei, 42.000 arabi cristiani)
Russia emigrazione ebraica per sfuggire ai pogroms, principalmente verso gli USA
Russia-Polonia costituzione tra gli ebrei della societł segreta "Coloro che amano Sion" per sostenere l'emigrazione in P., con scarse adesioni
1882 28 aprile Russia il console generale turco avvisa che a nessun ebreo sarebbe stato concesso di rimanere in P.
29 giugno Russia da Odessa salpano i primi 14 coloni ebraici intenzionati a costituire un insediamento
Russia Pinsker pubblica "Autoemancipazione: un avvertimento alla sua gente da parte di un ebreo russo", dopo i pogroms antiebraici
1887 Europa si costituisce la federazione di "coloro che amano Sion", che viene chiamata "Amore per Sion"; Pinsker ne Ć alla guida (questa organizzazione non realizzerł perś effettive emigrazioni di massa in P. e fungerł piŁ da societł di mutua assistenza)
Palestina Governatore ottomano a Gerusalemme
1890 Palestina seconda ondata di insediamenti di coloni ebraici
Palestina i coloni ebraici hanno acquistato circa 100.000 dunam di terra
1891 Palestina gli otto insediamenti ebraici attivi hanno una popolazione di circa 2.500 persone
1895 Europa I finanzieri Hirsh e Rothschild negano finanziamenti a Theodor Herzl (il secondo gił aiutava in proprio gli insediamenti realizzati)
1896 Europa Herzl pubblica "Lo Stato ebraico. Un moderno tentativo per la soluzione della questione ebraica". Il sionismo da "pratico" diviene politico e si organizza in movimento
1897 29 agosto Svizzera a Basilea Herzl fonda l'Organizzazione sionista, cui aderisce anche "Amore per Sion"
1898 Europa fino al 1903 Herzl cerca appoggio per lo Stato ebraico presso i governanti di Germania, Francia, Italia e impero ottomano, cosô come presso il papa, ma senza successo
1900 Palestina i coloni ebraici hanno acquistato circa 200.000 dunam di terra
1901 Medio Oriente Kawakibi, siriano, pubblica "La natura della tirannia", che sostiene tesi panarabe e antiottomane "moderne"
1903 Medio Oriente Kawakibi pubblica "La madre dei villaggi", sempre panarabista e laico
Palestina dal 1881 sono arrivati da 20 a 30.000 ebrei, di essi molti tornano in Russia o vanno in altri paesi occidentali.
Russia fino al 1906 violenti pogrom contro gli ebrei
La Gran Bretagna offre a Herzl un piccolo tratto di Africa Orientale per costituire lo Stato Ebraico, Ć la "proposta ugandese"
1904 Medio Oriente Azouri, ex assistente del governatore ottomano di Gerusalemme, fonda in Francia la "Lega della Patria araba", con l'obiettivo di costituire uno Stato indipendente dall'Eufrate al canale di Suez
1905 Europa il VII conresso sionista respinge la "proposta ugandese"
1907 dicembre Palestina costituzione dell'ufficio palestinese di Giaffa dell'Organizzazione sionista, che struttura e organizza l'immigrazione
1908 24 luglio Turchia Rivoluzione dei "Giovani Turchi" e politica di "turchificazione" in tutto l'impero ottomano. Il turco diviene lingua unica del governo e dei tribunali, obbligatorio nelle scuole.
Medio Oriente Rida, libanese, fonda in Egitto l'Associazione araba" per unire le provincie arabe e combattere la turchificazione
Palestina dal 1878 i coloni ebrei hanno acquistato circa 400.000 su 27.000.000 dunam. A vendere sono i proprietari terrieri (notabili palestinesi). La domanda di terra da parte ebraica ne elevava il prezzo (le terre non sono necessariamente incolte)
1909 Medio Oriente a Parigi viene fondata l'associazione clandestina "Societł della giovane nazione araba" da parte di arabi esuli siriani, libanesi, palestinesi (sia musulmani che cristiani). Sostiene un decentramento autonomista su basi etnico-nazionaliste
1912 Libia la spedizione imperialista italiana strappa la L. alla Turchia
Medio Oriente in Egitto viene fondato il Partito Arabo del decentramento, in cui agisce Rida
1913 giugno Medio Oriente Primo Congresso Arabo a Parigi delle associazioni riformiste che non rivendicano la secessione, ma diritti politici e un'amministrazione decentrata
Medio Oriente La "societł della giovane nazione araba" inserisce nel proprio programma la liberazione della nazione araba
1914 agosto Prima guerra mondiale fino al 1918
novembre Palestina la Gran Bretagna ritiene necessario impedire che la P. rimanga sotto controllo ottomano, per difendere Suez e l'Egitto e per impedire una penetrazione russa nell'area
4 novembre Turchia entra in guerra a fianco di Germania e Austria
Palestina sono presenti circa 60.000 ebrei
1915 Medio Oriente fino al 1916 enorme repressione antiaraba da parte di Ibraim Pascił comandante della Quarta Armata turca
1916 Medio Oriente accordo segreto Sykes-Picot tra Gran Bretagna e Francia per la spartizione dell'intera area, mentre a Hussein si prometteva l'indipendenza. Gli accordi saranno resi pubblici dalla Rivoluzione d'Ottobre
La Gran Bretagna suppporta e finanzia la rivolta in funzione antitedesca (Lawrence d'Arabia), dopo aver fatto finta di accettare la prospettiva dell'indipendenza araba
10 giugno Arabia Rivolta alla Mecca contro i turchi, guidata da Hussein, sceriffo della Mecca, e dai figli (Feisal futuro re dell'Iraq e Abdhallah futuro re della Transgiordania)
Medio Oriente La prospettiva di Hussein Ć la costituzione di un regno arabo (Penisola Arabica, Siria, Libano, Palestina, Giordania e Iraq)
1917 Russia fino al 1921 violenti pogroms contro gli ebrei organizzati dai "bianchi"
2 novembre Palestina Dichiarazione di Balfour (ministro degli Esteri) a Rotschild con cui la Gran Bretagna si esprime a favore della costituzione di un "focolare ebraico" in P.
dicembre Palestina il generale Allemby prende Gerusalemme
Medio Oriente fine del dominio ottomano
1918 settembre - ottobre Siria i ribelli arabi occupano Damasco, fungendo da ala destra dell'avanzata in P. dell'esercito britannico guidato da Allemby
ottobre Siria I ribelli costituiscono uno Stato arabo di Siria retto dall'emiro Faysal (Husseini); i consiglieri sono siriani, libanesi, palestinesi e iracheni
8 ottobre Libano il generale Allemby prende Beirut
novembre Palestina nasce l'Associazione musulmano-cristiana, a carattere autonomista e antisionista
Iraq cade sotto il controllo britannico
Libano mandato francese
Palestina cade sotto il controllo britannico (mandato), che divide amministrativamente Palestina e Transgiordania
Transgiordania assegnata ad Abdhallah, sotto la tutela britannica, separata dalla Palestina
1919 gennaio Palestina Congresso palestinese che sostiene l'unione con la Siria
Medio Oriente i seguaci di Faysal fondano il Partito arabo dell'indipendenza, per l'unitł degli arabi e l'indipendenza dalle potenze non arabe
Medio Oriente e fino al 1920 a Damasco si riuniscono i Congressi arabo-siriani, che invocano Faysal come re della Grande Siria (Siria, Libano, Giordania e Palestina)
Medio Oriente in Iraq propongono il trono di re dell'Iraq ad Abdhallah (fratello di Faysal)
Medio Oriente in Libano ambienti cristiani richiedono uno Stato libanese
Palestina (alla fine della guerra) nascono due associazioni, il Cenacolo Letterario e il Club arabo, a carattere panarabo e con l'obiettivo di una Siria e Palestina unite e indipendenti
1920 Siria mandato francese che divide amministrativamente Siria e Libano
Medio Oriente la rimozione di Faysal da Damasco segna la fine del progetto panarabo di unitł dell'area
Palestina disordini antinglesi e attacchi a insediamenti ebraici. Repressione britannica
Siria la Francia rimuove Faysal da Damasco
fino al 1924 Gran Bretagna e Francia intervengono, anche militarmente, per controllare l'area e impedire l'affermazione del "nazionalismo" panarabo che si scontrerebbe con i mandati ricevuti dalla Societł delle Nazioni
Medio Oriente con un intervento durato fino al 1925 la Gran Bretagna si assicura i mandati (Iraq, Palestina), controlla paesi formalmente indipendenti (Egitto, Arabia) e punti di controllo (Yemen, emirati e Golfo Persico, Aden)
1921 Iraq la Gran Bretagna mette Faysal sul trono iracheno
maggio Palestina Quarto Congresso palestinese che non parla piŁ di unitł con la Siria
1922 Transgiordania La Gran Bretagna crea l'emirato di T., affidandolo ad Abdhallah
Palestina la Gran Bretagna istituisce un regime commissariale in modo da garantire gli accordi presi con l'Organizzazione Sionista (l'immigrazione ebraica Ć funzionale al controllo dell'area suddivisa e a contrastare il panarabismo)
Egitto rivolta nazionalista guidata dal partito Wafd
Egitto la Gran Bretagna riconosce il re Fuad, ma salvaguardia i propri interessi con un trattato (sicurezza per il canale di Suez, difesa dell'E., protezione degli interessi stranieri, rapporti con il Sudan)
1923 Medio Oriente soprattutto nell'area sottoposta al mandato francesce si costituiscono strutture comuniste
1924 Arabia la Gran Bretagna sostiene la rivolta di Ibn Saud che invade l'Higiaz e scaccia Hussein (1925), gettando le basi di quella che oggi Ć l'Arabia Saudita
Egitto fino al 1936 periodici moti e disordini antibritannici
1927 Egitto Hassan el-Banna fonda la Fratellanza Musulmana, che, nata per promuovere l'istruzione islamica, diverrł un movimento politico islamista
1930 Iraq trattato con re Faysal I che garantisce alla Gran Bretagna il controllo delle relazioni con l'estero e delle questioni militari in cambio della cessione del mandato
con gli anni Trenta l'area diviene strategica per il petrolio
1932 3 ottobre Iraq l'I. viene accettato nella Societł delle Nazioni
1933 Arabia inizia la penetrazione degli USA, che si assicurano il diritto esclusivo di sfruttamento del petrolio, dopo che la Gran Bretagna, causa il fallimento delle proprie ricerche, vi aveva rinunciato
1935 Palestina dal 1933, sotto la spinta della campagna antisemita dei nazisti (che sono andati al potere in Germania) emigrano in P. 134.000 ebrei
1936 Libano Pierre Gemayel fonda le Falangi Libanesi, organizzazione giovanile fascista dei cristiani maroniti
Medio Oriente costituzione del Partito Comunista di Siria e del Libano, di osservanza stalinista, segretario Khaled Bagdash
Egitto trattato ventennale di amicizia con la Gran Bretagna, che mantiene il controllo del paese, ma consente all'E. di entrare nella Societł delle Nazioni
Palestina fino al 1939 rivolta araba (principalmente contro i britannici)
1937 Palestina La Gran Bretagna propone il piano di spartizione della Commissione Peel, che prevede due stati divisi e l'enclave di Gerusalemme sotto controllo britannico. Il piano viene respinto da arabi e sionisti
1939 fino al 1945 Seconda Guerra mondiale
Palestina con la crisi bellica la Gran Bretagna blocca l'immigrazione ebraica, vieta l'acquisto di terre, rinvia di dieci anni la soluzione del problema e schiaccia militarmente gli ultimi residui della rivolta araba
1940 Medio Oriente fino al 1945 prima la Gran Bretagna e poi gli USA intervengono per contenere il dissesto economico e sociale dell'area. Inizia una penetrazione ancora piŁ profomda della precedente con la creazione di infrastrutture e produzioni belliche
1941 Iraq tentativo insurrezionale filo-tedesco, che fallisce
1942 Palestina l'organizzazione sionista americana adotta la proposta di Ben Gurion che pone fine all'esclusivitł dei rapporti con la Gran Bretagna e apre canali privilegiati con gli USA e gli ambienti ebraici americani
1943 Libia con la sconfitta dell'Italia, gli USA vi installano proprie basi militari
1944 Palestina dal 1910 il prezzo della terra Ć aumentato del 5.000%
Medio Oriente le compagnie petrolifere USA decidono di costruire il piŁ grosso oleodotto del periodo, dall'Arabia fino alla Siria e al Libano, coinvolgendovi i settori dominanti dei paesi, che si legheranno mani e piedi alla rendita petrolifera
Iran gli USA iniziano ad avere rapporti con l'I. in funzione antisovietica
Turchia gli USA iniziano ad avere rapporti con la T. in funzione antisovietica
1945 Siria indipendenza
Libano indipendenza
marzo Medio Oriente su pressione della Gran Bretagna nasce la Lega Araba, che ha la funzione iniziale di contrastare l'appoggio USA all'indipendenza formale delle singole entitł statali
1946 Palestina La Gran Bretagna restituisce all' ONU il mandato sulla P.
inizia la Guerra fredda tra USA e URSS
1947 febbraio Medio Oriente il Congresso USA delibera piani di "aiuti" politici e militari (dottrina Truman, che al punto 4 prevede un'opera di penetrazione nell'area del M.O.)
29 novembre Palestina L'ONU, che Ć stata investitita della questione dalla Gran Bretagna, propone un piano di spartizione che prevede la nascita di due Stati, con Gerusalemme sotto controllo ONU. La parte ebraica Ć aumentata rispetto al piano Peel. I sionisti lo accettano, gli arabi no
novembre Palestina USA e URSS appoggiano il piano ONU
1948 9-10 aprile Palestina strage di Deir Yassin, l'episodio piŁ noto della campagna terroristica per cacciare gli arabi palestinesi dai propri insediamenti, che continuerł nel corso della guerra
14 maggio Israele Ben Gurion proclama l'indipendenza
15 maggio Palestina Libano, Siria, Iraq, Transgiordania ed Egitto attaccano e invadono Israele, nel frattempo la Gran Bretagna ha concluso l'evacuazione delle proprie truppe
agosto Israele controffensiva israeliana che sconfigge e respinge gli eserciti arabi
19 agosto Palestina finisce formalmente l'amministrazione britannica
Palestina Folke Bernadotte, mediatore Onu, che spinge per la pace e per l'applicazione del piano ONU viene ucciso in un attentato sionista
1949 7 gennaio Israele Armistizio tra Israele e governi arabi. Il territorio in mano agli israeliani Ć superiore a quello prevsito dal piano ONU del 1947.
gennaio Palestina l'Egitto controlla la striscia di Gaza
gennaio Palestina la Transgiordania si annette la Cisgiordania e Gerusalemme Est, d'accordo con Israele. Sull'autodeterminazione palestinese vine messa la parola fine sia dai paesi arabi, sia dagli israeliani
1950 Israele "legge del ritorno" che conferisce la cittadinanza israeliana a qualsiasi ebreo che vi si rechi
Giordania La Transgiordania muta il nome in Giordania
Egitto moti e disordini fino al 1952, originati dalla sconfitta con Israele e dalla situazione interna, saranno i militari a fare da punto di riferimento
1951 20 luglio Giordania re Abdhallah viene ucciso in un attentato, come ritorsione per l'annessione della Cisgiordania e gli accordi con Israele. Gli succede al trono il nipote Hussein
14 novembre Egitto grande manifestazione di protesta con oltre un milione di persone a Il Cairo
1952 26 gennaio Egitto sciopero generale in tutto l'E., centinaia di edifici vengono dati alle fiamme a Il Cairo
Egitto colpo di Stato degli Ufficiali Liberi: re Faruk costretto ad abdicare
Libano Camille Chamoun, legato agli USA, diviene presidente della Repubblica
1953 18 giugno Egitto proclamata la Repubblica
Medio Oriente nascita del Partito Bath (partito socialista della Rinascita Araba), articolato in sezioni nei vari paesi arabi, laico, "socialista" e per l'unitł araba.
1954 Egitto la Gran Bretagna evacua Suez
Egitto Nasser estromette Neguib, leader del movimento, e inizia un percorso di avvicinamento al "movimento dei non allineati" e acquista armi dal blocco sovietico (Cecoslovacchia), per ridurre l'influenza dell'Occidente
Medio Oriente USA e Gran Bretagna spingono al Patto di Baghdad, che dovrebbe riunire i paesi dell'area alla Turchia, all'Iran e al Pakistan in funzione di contenimento delle spinte nazionaliste interne e di contrapposizione all'URSS
25 febbraio Siria complotto di Stato che pone fine alle dittature militari e ripristina le attivitł dei partiti
Giordania fino al 1956 agitazioni e scioperi politici che contrastano l'adesione al Patto di Baghdad e la politica interna.
Algeria inizia l'insurrezione contro i francesi
1955 26 febbraio Iraq dopo dure repressioni re Faysal II sigla l'alleanza con USA e Gran Bretagna (patto di Baghdad)
1956 1 gennaio Sudan proclama l'indipendenza ed esce dal Commonwealth
1 marzo Giordania re Hussein licenzia il comandante della Legione Araba, l'inglese Glub Pascił
marzo Tunisia proclama l'indipendenza
28 marzo Marocco proclama l'indipendenza
18 luglio Egitto Gli Usa (spalleggiati da Gran Bretagna e Francia) rifiutano i prestiti necessari alla costruzione della diga di Assuan, progetto fondamentale per l'elettrificazione e lo sviluppo capitalistico dell'E.
26 luglio Egitto Nasser nazionalizza il canale di Suez, per ottenere con i diritti di passaggio i fondi necessari alla costruzione della diga
27 ottobre Giordania elezione e carica di primo ministro al filo-nasseriano Suleiman an-Nabulsi
29 ottobre Egitto Israele inizia un'offensiva nel Sinai (Ć una guerra per procura determinata dalla nazionalizzazione del canale di Suez)
5 novembre Egitto intervento militare anglo-francese con occupazione del canale di Suez, per "dividere i contendenti". Gli USA non appoggiano gli alleati, l'URSS preme sull'ONU, che ordina il cessate il fuoco e l'invio di forze internazionali
Medio Oriente aumenta il peso politico dell'URSS nell'area, anche se i paesi arabi saranno sempre fortemente anticomunisti sul piano interno
novembre Medio Oriente incontro a Beirut contro i paesi arabi "progressisti" tra Chamoun, re Saud d'Arabia, re Faysal d'Iraq e re Hussein di Giordania (nel frattempo sbarazzatosi del governo "progressista" e filo-nasseriano di Nabulsi)
1957 6 marzo Egitto l'esercito israeliano completa il ritiro dal canale di Suez
Medio Oriente il Partito Bath siriano, al potere, propone l'unione all'Egitto. Ć la "rinascita" del panarabismo
1958 1 febbraio Medio Oriente Siria ed Egitto costituiscono la RAU (Repubblica Araba Unita): il progetto pan-arabo, contrapposto alle monarchie, prende corpo
14 febbraio Medio Oriente Giordania e Iraq stringono un'alleanza militare contro la RAU: la Federazione Araba
8 marzo Medio Oriente lo Yemen aderisce alla Federazione Araba
8 maggio Libano insurrezione filo nasseriana, l'ONU Ć costretta a constatare che non si tratta di un'aggressione esterna, nonostante le pressioni del presidente Chamoun
14 luglio Iraq rivoluzione repubblicana guidata dai militari, che mina il Patto di Baghdad e gli equilibri dell'area
15 luglio Libano Gli USA sbarcano in L. per impedire che il contagio iracheno si propaghi anche al paese
fine luglio Giordania truppe inglesi ad Amman su richiesta di re Hussein
fine luglio Medio Oriente truppe e armamenti sono inviati nelle basi USA e britanniche in Turchia, Libia, Kuwait e Bahrein
novembre Sudan militari filo-nasseriani prendono il potere
1961 28 settembre Medio Oriente si scioglie la RAU. Prevalgono gli "interessi nazionali" e concorrenziali delle singole borghesie, Ć la fine del pan-arabismo sostenuto dalle entitł statali dell'area
1962 26 settembre Yemen rivoluzione repubblicana guidata dai militari
1963 8 febbraio Iraq colpo di Stato di "destra" del Bath iracheno
1967 Israele divieto per i palestinesi di trasferirsi dai Territori Occupati a Gerusalemme
giugno Israele attacco israeliano contro i paesi arabi, Ć la Guerra dei Sei giorni. Israle conquista la striscia di Gaza e il Sinai all'Egitto, il Golan alla Siria e la Cisgiordania alla Giordania. E' la massima espansione di Israele
giugno Israele Dopo la guerra I. si annette Gerusalemme Est
giugno Israele Il generale Allon propone un piano di spartizione. Le zone dei Territori Occupati maggiormente abitate da arabi tornerebbero alla Giordania, I. si annetterebbe Gerusalemme Est e dintorni, una fascia di 20 chilometri lungo il Giordano,
giugno Israele parte della striscia di Gaza, le alture del Golan e la fascia costiera da Eilat a Sharm Al-Sheikh. Il Sinai tornerebbe all'Egitto e la Giordania controllerebbe in Cisgiordania le due enclaves di Ramallah e Hebron (senza collegamento diretto con la G.)
settembre Israele I paesi arabi rifiutano il piano Allon e la stessa esistenza di Israele (i "no" Karthoum)
Europa-USA fino al 1973 grosso ciclo di lotte operaie e studentesche, lotta alla guerra in Vietnam
Egitto blocco del canale di Suez
1970 Giordania Settembre Nero
Israele emendamenti alla "legge del ritorno"
Libano fino al 1975 intensi rapporti tra sinistra libanese e resistenza palestinese dei campi profughi. In questi anni si realizza un sempre piŁ stretto rapporto tra proletariato libanese e palestinesi, che interviene anche sul piano interno del Libano
1971 Israele fino al 1974 governo Golda Meir, laburista
agosto Medio Oriente Confederazione tra Siria, Egitto e Libia (siglata da Assad, Sadat e Gheddafi a Damasco)
1972 Germania Azione di un commando palestinese alle Olimpiadi di Monaco
Egitto agitazioni operaie e studentesche, epurazioni e rimpasti di governo, avocazione dei poteri da parte di Sadat
Egitto allontanamento dei consiglieri militari sovietici
1972 estate Egitto parziale richiamo dei consiglieri militari sovietici
1973 febbraio- marzo Siria vaste agitazioni islamiste contro la nuova costituzione che definisce il paese "democratico, popolare e socialista", ma non adotta l'Islam come religione di Stato
6 ottobre Israel e Guerra dello Yom Kippur o del Ramadan. Dopo un iniziale successo, Siria ed Egitto, che hanno attaccato Israele, sono sconfitte. Truppe irachene combattono nel Golan
Medio Oriente blocco petrolifero e aumento del greggio da parte dei paesi arabi, quale sostegno a Siria e Egitto in guerra con Israele
Iraq nazionalizzazione della compagnia petrolifera Basrah & co.
21-28 dic. Medio Oriente su pressioni USA e URSS conferenza ONU di Ginevra sul conflitto arabo-israeliano. Non vi partecipa la Siria
Europa-USA austerity e shock petrolifero
1974 18 gennaio Egitto gli USA (Kissinger) ottengono un accordo tra Egitto e Israele per il disimpegno e la riduzione delle forze armate nel Sinai. L'Egitto si impegna a riaprire il canale di Suez alla navigazione
31 maggio Siria su mediazione USA accordo tra S. e Israele per il disimpegno nel Golan
31 dicembre Israele fino al 1977 governo Yitzak Rabin (laburista)
1975 aprile Libano inizia la guerra civile, da un lato sinistra libanese e palestinesi, dall'altro la destra riunita attorno ai cristiano-maroniti (falangisti) di Chamoun e al presidente della Repubbica FrangĆ
5 giugno Egitto il canale di Suez Ć riaperto al traffico marittimo
4 settembre Egitto su mediazione USA ulteriore accordo di disimpegno nel Sinai. Accanto agli osservatoro ONU ci sarł un sistema di avvistamento elettronico affidato a personale USA
1976 8 maggio Libano elezione a Presidente della Repubblica di Sarkis, favorevole alla sinistra
31 maggio Libano l'esercito israeliano entra in Libano a fianco dei falangisti
12 agosto Libano Tall el-Zaatar, campo profughi palestinese alla periferia di Beirut, dopo due mesi di assedio viene espugnato dai falangisti
1977 gennaio Egitto agitazioni contro le misure economiche di ristrutturazione
17 maggio Israele fino al 1981 governo Menachem Begin (Likud), che ribadisce l'inesistenza di un popolo palestinese e di ritenere conquistata per sempre la Cisgiordania
giugno Egitto - Libia scontri di frontiera tra i due paesi
29 giugno Palestina dichiarazione del Consiglio della CEE favorevole alla creazione di una patria per i palestinesi
8 agosto Libano intervento di soldati israeliani a fianco della destra libanese
12 settembre Palestina Il Dipartimento di Stato USA, presidente Carter, si pronuncia a favore della partecipazione palestinese alla Conferenza di Ginevra sul conflitto arabo-israeliano, con disappunto del governo di Tel Aviv
1978 Israele Egitto, Israele e USA sottoscrivono gli accordi di Camp David, che prevedono anche la restituzione del Sinai all'E.
marzo Libano invasione israeliana del sud del L.
1979 Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 19.700
1981 Israele fino al 1984 governo Menachem Begin (Likud)
1982 Libano invasione israeliana
Libano ritiro dell'esercito israeliano dietro la "fascia di sicurezza"
1983 Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 23.000
1984 Israele fino al 1988 governo di unitł nazionale, primo bienno 1984-86 Shimon Peres (laburista)
1986 Israele fino al 1988 governo di unitł nazionale, secondo biennio 1986-88 Yitzak Shamir (Likud)
1987 8 dicembre Palestina inizia la Prima Intifada
Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 60.000
1988 Israele fino al 1992 governo Yitzak Shamir (Likud)
dicembre Palestina su pressioni USA (Reagan) Arafat riconosce Israele e condanna il terrorismo
1989 Europa-mondo cadono il Muro di Berlino e il blocco del capitalismo di Stato sovietico
1990 Kuwait invasione irachena del K.
1991 Iraq attacco imperialista all'Iraq
Iraq la maggior parte dei paesi arabi si schiera con l'alleanza occidentale, i palestinesi con l'Iraq
ottobre Medio Oriente alla Conferenza di pace di Madrid cominciano i colloqui tra Siria, Giordania e Israele
1992 Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 96.000
Israele fino al 1995 governo Yitzak Rabin, laburista, che propone un piano di pace per la prima volta rivolto ai palestinesi e non ai governi arabi
Palestina Ariel Sharon, propone un piano contrapposto a quello di Rabin, con territori molto piŁ limitati e privi di accesso alla Giordania e alle risorse idriche
1993 gennaio Palestina iniziano a Oslo gli incontri segreti tra governo israeliano e OLP
23 settembre Palestina prima ratifica degli accordi di Oslo "1" a Washington (Dichiarazione dei principi). Israele riconosce l'OLP e concede un'autonomia limitata in cambio della pace e della fine delle rivendicazioni sul territorio israeliano. L'OLP riconosce Israele
Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 100.000
1994 4 maggio Palestina seconda ratifica degli accordi di Oslo "1" a Il Cairo: si prevede il ritiro israeliano dal 60% della striscia di Gaza e dalla cittł di Gerico. Nasce l'ANP
1 luglio Palestina Arafat entra a Gaza e si insedia alla testa dell'ANP
26 ottobre Medio Oriente trattato di pace Israele-Giordania
1995 28 settembre Palestina ratifica degli accordi di Oslo "2" a Washington (accordo di Taba): si prevede la suddivisione di Cisgiordania e Gaza nelle zone A controllata dall'ANP, B a controllo misto, C a controllo israeliano. La sicurezza Ć sempre nelle mani israeliane
novembre Palestina l'esercito israeliano si ritira dalle principali cittł della Cisgiordania (tranne Hebron) e il suo posto viene preso dalla polizia dell'ANP
Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 133.000
Israele fino al 1996 governo di transizione Shimon Peres (laburista)
1996 20 gennaio Palestina votazioni per il CNP vinte a larghissima maggioranza da Al Fatah, Arafat presidente
marzo Palestina a causa di una serie di attentati suicidi a Tel Aviv e Gerusalemme il governo israeliano rinvia il riposizionamento dell'esercito da Hebron (previsto per la fine del mese)
24 aprile Palestina il CNP vota la modifica alla Carta Palestinese, eliminando l'obiettivo della cancellazione di Israele con 504 sô, 54 no, 214 astenuti
3 maggio Israele Peres annuncia il riposizionamento dell'esercito a Hebron per dopo le elezioni del 29 maggio
29 maggio Israele fino al 1999 governo Binyamin Netanyahu (Likud). Il programma, contrario al processo di pace di Rabin e Peres, si ispira al Piano Allon del 1967
4 novembre Israele Assassinio di Rabin
1997 gennaio Palestina l'esercito israeliano lascia l'80% di Hebron
marzo Palestina Israele avvia i lavori per la costruzione del complesso ebraico di Har Homa a Gerusalemme Est
1998 Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 197.000
1999 4 gennaio Palestina Netanyahu e Arafat firmano gli accordi di Wye Plantation che prevedono un ulteriore riposizionamento dell'esercito
febbraio in poi Palestina il riposizionamento previsto viene congelato, poi effettuato gradualmente sulla base di accordi che prevedono la suddivisione della Cisgiordania: 12% ANP, 26% misto, 3% riserva naturale
maggio Israele fino al 2001 governo Ehud Barak (laburista)
8 novembre Palestina cominciano le trattative israelo-palestinesi per lo status finale
15 dicembre Medio Oriente incontri tra Israele e Siria a Wahington, ma non viene raggiunto un trattato di pace
2000 25 luglio Palestina Camp David incontri israelo-palestinesi, che si concludono senza un accordo finale. Israele Ć disposta ad accettare un'amministrazione parziale su Gerusalemme Est dei palestinesi, ma questi rifiutano (richiedono la sovranitł)
28 settembre Palestina inizia la Seconda Intifada o Intifada di Al Aqsa ("passeggiata" di Sharon)
dicembre Israele dimissioni del governo Barak
Israele i coloni israeliani nei T.O. sono divenuti 197.000/ 200.000, aggiungendovi i nuovi "quartieri ebraici" di Gerusalemme, 350.000
Libano l'esercito israeliano abbandona anche la "fascia di sicurezza" (governo Barak)
2001 gennaio Palestina Clinton propone un accordo che prevede il controllo palestinese sul 95% di Cisgiordania e sull'intera Gaza, in cambio della rinuncia al diritto al ritorno dei palestinesi rifugiati, Gerusalemme capitale dei due stati
gennaio Palestina e controllo dei luoghi santi ebraici a Israele e musulmani ai palestinesi
Palestina l'UE concede all'ANP un finanziamento di 120 miliardi di lire
2001 6 febbraio Israele elezioni, governo di Ariel Sharon (Likud). Prospetta una cessione territoriale di Gaza e il 42% della Cisgiordania gił ceduta (unendo le zone B e C), senza altre concessioni