Da:

Michael Moore, Giù le mani! L'altra America sfida potenti e prepotenti, Mondadori 2005

 

Capitolo 18

MIKE'S PENAL SYSTEM, INC.

 

 

«Noi disponiamo di forza lavoro in stato di detenzione, cioè di uomini determinati, che vogliono lavorare. E' questo che rende il settore particolarmente remunerativo.»

BOB TESSLER, proprietario di una società che affitta manodopera reclusa.

 

 

PROSPETTO

 

L'OFFERTA.

La Mike's Penal System, Inc. offre un milione di azioni ordinarie a 25 dollari l'una e una partecipazione nel settore più interessante e in più rapida crescita di tutti gli Stati Uniti: le carceri private!

Il ricavato verrà utilizzato dalla Mike's Penal System, Inc. (o MPS), per fornire un servizio specializzato che porterà beneficio tanto agli azionisti quanto alla comunità. Oltre alla costruzione e alla gestione di carceri private, la MPS, Inc., si assocerà alle già numerose carceri pubbliche e private che forniscono alle principali imprese americane forza lavoro a bassissimo costo per la produzione di beni e servizi.

Le azioni ordinarie messe in vendita comportano un bassissimo coefficiente di rischio, dato che in America, nel prossimo futuro, difficilmente ci sarà scarsità di reclusi.

 

IL CONTESTO.

Negli ultimi quindici anni la popolazione carceraria, negli Stati Uniti, è triplicata. Ci sono, al momento, più di un milione e mezzo di posti letto nelle prigioni americane. Il governo federale spende 15000 dollari all'anno per ogni detenuto.

Di recente, alcune società private si sono offerte di subentrare al governo, garantendo gli stessi servizi a un costo inferiore e rastrellando, nel frattempo, consistenti profitti.

Attualmente, più di 65.000 detenuti sono inseriti nel sistema delle carceri private. Investitori del calibro di American Express e Smith Barney hanno già intuito i grandi vantaggi che possono derivare dall'impegno in questo settore. Un investitore è arrivato a dichiarare: «Un tempo investivo nel settore alberghiero, ma con le carceri si ha la certezza del tutto esaurito ogni notte!».

Questi detenuti privatizzati non si limitano a starsene in cella a guardare la tv e a farsi le seghe. Lavorano per molte delle 500 imprese che figurano nell'elenco di "Fortune" e vengono pagati l'80 per cento in meno del salario minimo!

Nel solo 1996, secondo il reverendo Jesse Jackson, nel circuito penitenziario privato verranno prodotte merci per un totale di 9 miliardi di dollari. Grazie a questa opportunità, le imprese americane potranno eliminare all'incirca 400000 posti di lavoro!

 

IL MERCATO.

Le potenzialità di questo mercato sono praticamente illimitate. Dato che la deindustrializzazione degli Stati Uniti procede a una velocità record, sempre più persone si ritroveranno senza lavoro e precipiteranno in una spirale di guai, nell'infruttuoso tentativo di salvare quel poco che resta della loro miserabile esistenza. Dopo aver perso la casa, l'automobile e i risparmi di una vita, in molti si daranno al crimine, e quindi ci sarà bisogno di nuove carceri!

A causa della riduzione del numero dei contribuenti, dovuta alla chiusura delle fabbriche e al loro trasferimento all'estero, gli enti locali non hanno potuto far altro che affidarsi in misura crescente al settore delle carceri private per contenere l'aumento della criminalità. E' un investimento che garantisce profitti su tutta la linea, se - come previsto - si continuerà sulla strada della ristrutturazione industriale.

 

Le possibilità sono pressoché infinite, se si considera quali e quante imprese già ricorrono al lavoro coatto per ridurre i costi di produzione:

 

TWA: i detenuti di Ventura, California sono attualmente impiegati come addetti alla prenotazione dei voli. Quando un cliente chiama il numero verde per prenotare un biglietto aereo della Twa, potrebbe trovarsi a colloquio con un pregiudicato che sta scontando la pena!

 

IBM, Texas Instruments e Dell Computers: a Lockhart, Texas, una ditta subappaltatrice - la LTI. - fa costruire in prigione circuiti integrati per questi tre giganti dell'informatica.

 

AT&T: in Colorado, alcuni detenuti hanno lavorato per la AT&T come addetti al marketing telefonico.

 

Microsoft: nello stato di Washington, i detenuti imballano i programmi e altri prodotti per conto della Exmark, che rifornisce la Microsoft e altre trenta aziende.

 

Eddie Bauer: sempre nello stato di Washington, i carcerati cuciono capi d'abbigliamento di lana e in Gore-Tex per la Redwood Outdoors, che rifornisce aziende come Eddie Bauer e Union Bay.

 

Spalding: alle Hawaii, i detenuti vengono impiegati per confezionare e spedire le palle da golf Spalding.

 

L'elenco potrebbe andare avanti a lungo. Starbucks, Bank of America, Chevron... le imprese fanno a gara per accaparrarsi questa manodopera. Perché no? Preferireste pagare dei lavoratori sindacalizzati venti dollari all'ora - più i contributi più le tasse - e dover sottostare a tutte le altre regole imposte dal governo a chi usa manodopera non coatta solo per imballare palline da golf? Certo che no!

L'investimento nella Mike's Penal System, Inc., poi, offre un'ulteriore vantaggio, perché garantisce che la manodopera coatta impiegata sarà pre-addestrata, in quanto ciascun prigioniero farà lo stesso lavoro che svolgeva prima di finire in galera... ma per un decimo del salario che riceveva in libertà!!!

 

LA CONCORRENZA.

Inutile dire che gli imprenditori più intelligenti si stanno affrettando a entrare nel mercato delle carceri private. Le opportunità, però, sono ancora illimitate, nonostante la concorrenza.

 

Corrections Corporation of America: è la società leader del settore. La CCA (da non confondersi con la C.A.A., associazione degli agenti di Hollywood) sostiene di avere il controllo del 48,3 per cento del mercato delle carceri private. Fondata nel 1983 da investitori che possedevano significative quote della Kentucky Fried Chicken, tra cui la moglie dell'ex candidato presidenziale Lamar Alexander, la CCA è cresciuta a ritmo costante e possiede, al momento, quarantasette carceri in undici stati americani, oltre che a Portorico, in Australia e in Gran Bretagna.

Nel 1995, la Corrections Corporation of America vantava le azioni a maggior tasso di crescita tra tutte le aziende con sede nel Tennessee. Il valore delle azioni è cresciuto del 360,5 per cento, con il quarto miglior risultato in assoluto alla Borsa di New York.

 

Wackenhut: gran nome, nel business delle carceri! Fondata dall'ex agente FBI George Wackenhut, questa società ha mosso i suoi primi passi nel settore della polizia privata, ma ha successivamente diversificato le attività, entrando nel ramo delle carceri private. La Wackenhut gestisce ventiquattro penitenziari negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Portorico e Australia, per un totale di 16.000 detenuti.

 

Esmor: vera azienda-spazzino, raccatta in alcune sue carceri tutti i detenuti che nessuno vuole, inclusi numerosi colpevoli di reati sessuali. Ospita già 2500 prigionieri e si sta espandendo a gran velocità. La Esmor è stata definita 'promettente' nel numero di 'Forbes' del gennaio 1995.

 

Altri: Management and Training Corporation e U.S. Corrections Corporation. Secondo i nostri progetti, la Mike's Penal System, Inc., dovrebbe riuscire a superare queste piccole società del settore nel giro di soli sei mesi.

 

 

SITI IDEALI.

La Mike's Penal System, Inc. sceglierà le aree economicamente più depresse degli Stati Uniti. Ovunque vi siano ciminiere in rovina ci sarà anche la MPS, Inc. Quest'ultima, infatti, ha scoperto che tali comunità, con i loro paesaggi devastati, i cittadini disperati e i crescenti tassi di criminalità, sono i clienti ideali. La vita comincia a farsi piuttosto tesa in posti tipo Gary (Indiana), East St. Louis (Illinois) e Erie (Pennsylvania)... Ecco, allora, che la MPS, Inc. interverrà ad alleviare le paure dei cittadini ligi alla legge, togliendo la feccia dalle strade.

Le città dove nell'ultimo anno si sono registrati i più elevati tassi di criminalità sono state (nell'ordine) Atlanta, Flint, St. Louis, Tampa, Detroit, Kansas City, Newark, Little Rock, Baltimora e Birmingham. La MPS, Inc., nei primi tre anni di esercizio, intende intervenire su tutti questi mercati. L'offerta di detenuti risulterà praticamente illimitata.

Le città elencate, inoltre, saranno ben felici di allentare i cordoni della borsa. La MPS, Inc. conta di entrare in possesso di proprietà varie a costo zero, esenzioni fiscali del 100 per cento e pacchetti di sovvenzioni federali. L'impresa non deve anticipare neanche un dollaro in spese di costruzione, servizi, nuove strade, acqua, fognature o impianti di vario tipo. Saranno i singoli stati e il Governo Federale a pagare i programmi di addestramento di tutte le nostre guardie.

Un ulteriore vantaggio consisterà nel fatto che il direttore generale dell'MPS, Michael Moore, è originario di Flint, una delle città inserite nella Top Ten del crimine. La sua conoscenza diretta di questo tipo di città aumenterà notevolmente le probabilità di successo della MPS.

 

STRUTTURE E MACCHINARI.

A differenza di altre ditte private impegnate nel settore, la MPS, Inc., non ha alcuna intenzione di costruire nuove carceri. La MPS, Inc., utilizzerà come penitenziari soltanto strutture preesistenti.

Tutte le città in cui la MPS opererà dispongono di un gran numero di fabbriche dismesse che sono non solo l'ideale per ospitare i detenuti (con alcune modifiche di poco conto), bensì sono anche già dotate dei macchinari per la produzione. E molti detenuti avranno già familiarità con l'interno di quegli edifici, perché ci hanno lavorato per anni!

 

DITTE APPALTATRICI.

La MPS, Inc. non si dedicherà alla produzione 'minuta' di cui si occupano altre ditte private attive nel settore. Noi intendiamo puntare al bersaglio grosso. Perché cucire magliette, se possiamo costruire auto?

La MPS si metterà in contatto con le 500 aziende dell'elenco di 'Fortune' per fornir loro servizi nei seguenti settori:

- Assemblaggio camion. La fabbrica ce l'avremo, e avremo gli uomini che un tempo ci lavoravano. Costruiremo i camion!

- Teatri di posa. I film di Hollywood hanno bisogno di grandi spazi e di troupe per la lavorazione. I detenuti possono anche costruire scenografie e fare le comparse.

- Sperimentazione clinica. I detenuti sono cavie ideali, spesso disposti a fungere da porcellini d'India. Pensate alle cure che potremmo scoprire con la sperimentazione clinica a cottimo! Sarebbe la fine dell'Aids... grazie alla MPS, Inc.

- Stabilimenti esterni. I detenuti-modello e quelli prossimi alla semilibertà (i giudici locali hanno promesso di mantenerne il numero al livello più basso possibile) saranno mandati a lavorare nei negozi della Toys "R" Us (la filiale di Aurora, Illinois, ha dichiarato di aver ottenuto ottimi risultati con i detenuti che gli riordinavano gli scaffali di notte).

 

 

SBOCCHI ALL'ESTERO.

La Mike's Penal System, Inc., avvierà contatti anche con paesi la cui popolazione carceraria comincia a diventare un po' troppo difficile da gestire. Cina e Nigeria sono i primi due nomi che vengono in mente. La MPS trasferirà in America i detenuti di questi paesi per favorire un miglioramento della nostra bilancia commerciale e procurarci manodopera completamente gratuita! In altri paesi, la penetrazione potrebbe rivelarsi più difficile, perché è diffuso il divieto di commercializzare prodotti realizzati per mezzo di lavoro coatto. Non dimentichiamoci, però, che viviamo pur sempre in un mondo in continuo mutamento.

Per i più violenti criminali americani, invece, la MPS, Inc., costruirà carceri in Guatemala, in Uruguay e in Giordania, dove i meno specializzati e gli irrecuperabili verranno avviati a compiere lavori che le leggi statunitensi vietano.

Un ulteriore aspetto positivo: la D.P.A.S., ditta con sede a San Francisco, ha di recente chiuso le sue maquiladoras in Messico per trasferire la loro attività di elaborazione dati nella prigione di stato di San Quentin, perché riuscivano, in questo modo, a risparmiare! Imprese come la MPS, Inc., perciò, restituiranno agli Stati Uniti posti di lavoro che erano andati perduti a favore degli altri paesi NAFTA.!

 

Per ricevere la versione integrale del nostro prospetto e del nostro piano d'impresa, scrivete a Mike's Penal System, Inc., PO Box 831, Radio City Station, New York, New York 10101.


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