mifaccioicazzituoiware di Stefano "Acty" Rocco (www.rockit.it) - 10/2/01 Molti sostengono che la New Economy non esista e che in realtà tutto continua a svolgersi secondo i dettami fissati a suo tempo da un certo Adam Smith; in questa ottica Internet non sarebbe altro che un canale nuovo, che consente di mettere in pratica, in modo diffuso, quello che da sempre cercano gli operatori economici: il profitto. Vendere e fare soldi... non servono voli pindarici per dire in due parole quello che vuole chiunque entra a lavorare in un qualsiasi mercato (sia esso quello del pesce sotto casa o quello delle borse mondiali). Sappiamo tutti (è banale) che per vendere serve qualcuno che compri e spesso questo qualcuno bisogna convincerlo a venire da noi facendogli arrivare il messaggio giusto nonostante il trambusto del mercato, magari studiando un fischio particolare o mettendo la bancarella nel posto dove cammina più spesso... questo non e' altro che l'essenza di una materia chiamata MARKETING. Non è un mistero che questo termine ormai abusato racchiude una serie di aspetti che pur nella loro apparente ovvietà, rimangono latenti e serpeggiano nelle nostre vite alla ricerca del modo migliore per farci essere forzatamente contenti. La pubblicità fa parte del corredo genetico di quello che alcuni chiamano Homo Videns, naturale evoluzione del Homo Sapiens che segna il passaggio da un'umanità fatta di cervelli capaci di ragionare e astrarre, ad una composta da persone che si attivano e agiscono solo dopo aver ricevuto stimoli audiovisivi. Questo processo evolutivo(?) è cominciato con la TV, media non di rado capace di teleguidare e indirizzare le menti attraverso messaggi apparentemente semplici ma in realtà frutto dello studio di gruppi esperti. La TV è oggi il mezzo piu' potente per diffondere il verbo commerciale delle aziende, ma non è un segreto che l'impero del Marketing sta spostando decisamente le proprie attenzioni sul mondo Internet. Certo la televisione è un mezzo emotivo mentre Internet è piu' "Goal Oriented", ma entrambi rientrano in quel modo di mercanteggiare che si è evoluto nel tempo fino ad arrivare a quella sofisticata configurazione di Marketing dei giorni nostri. La diffusione della Rete pare abbia aperto nuovi orizzonti agli esperti di mercato che finalmente possono colmare la lacuna insita nel mezzo radiotelevisivo: la mancanza di un FEEDBACK immediato e completo. Le campagne televisive vengono approntate dopo studi di mercato, spesso su scala planetaria, ma fino ad oggi tenere sotto controllo gli spostamenti mentali delle masse era cosa che comportava un margine di rischio molto alto e non di rado gli obiettivi fallivano per colpa di errori nella valutazione delle innumerevoli variabili economiche e sociali. Ma ecco che in soccorso dei poveri esperti mercato arriva il magico scrigno di Internet che, al contrario della TV, consente non solo di inviare l'informazione, ma soprattutto di ricevere il responso immediato sugli effetti da essa prodotti. Questa retroazione permette di calibrare in tempo reale le scelte di mercato, ideando piani d'azione basati su variabili costantemente aggiornate e gestibili in maniera automatizzata, senza doversi affidare alle anacronistiche scartoffie degli statistici inferenziali. Che la TV non sia interattiva è cosa risaputa, ma potete sempre scegliere di spegnerla e risolvete il problema. Internet è molto piu' subdolo perche vi da quella forte sensazione di interattività e di controllo su tutto, ma non di rado l'interattività viaggia contromano, nel senso che è la rete a interagire con voi e non viceversa. La raccolta di informazioni sugli utenti telematici è una pratica tanto infame quanto diffusa, ma la cosa peggiore è che nella maggior parte dei casi non si puo' far nulla per evitarla e si entra inevitabilmente in un giro di raccolta dati che ci cataloga come file di un hard disk con tutte le nostre caratteristiche. Se ne è parlato molto ma forse non tutti conosco ADVERT.DLL: provate a cercare sul vostro hard disk questo file, se per caso lo trovate e vi chiedete cosa sia e come sia finito li', beh... sappiate che questa simpatica libreria di Windows creata dalla Radiate, viene copiata sul PC, a vostra insaputa, durante l'installazione dlla maggior parte dei pi popolari software scaricabili dalla Rete. ADVERT.DLL si attiva ogni volta che vi connettete a Internet e invia alle società che distribuiscono i programmi un esauriente elenco di informazioni su di voi: il nome dell'utente, il suo IP, la lista dei programmi installati sul computer, quello che si scarica dalla Rete, i siti navigati, i banner visti e quelli cliccati e molto altro ancora... Per farla breve si tratta di spionaggio della vita privata... e occhio che ADVERT.DLL è solo una delle .DLL che si annidano nella rete (ad oggi sono gia quattro le società che dichiaratamente producono questo tipo di "soluzioni": Radiate, Conducent/Timesynch, Comet Cursor, BinaryBliss). Per rimuovere questi programmi, denominati "Spyware", cercate il diffuso OPTOUT.EXE, un particolare antivirus contro il marketing occulto. Lo Spyware pare che verrà presto regolamentato in USA dove il Senatore John Edwards ha proposto lo Spyware Control Act per tenere sotto controllo una pratica che rischia di distruggere la privacy mondiale. Utilizzare software spia non è l'unico metodo e pare sia molto comodo per le società di Marketing tenere sotto controllo anche le vostre email... questo procedimento prende il nome di EMAIL TRACKING ed è un metodo per raccogliere succose informazioni sugli utenti in rete attraverso l'analisi del traffico di messaggi elettronici. Ormai quasi tutti sanno che basta lasciare la propria casella e-mail in un sito web per correre il rischio che essa faccia il giro del mondo arrivando nei database di tutte le aziende che fanno spam pubblicitario (spero sappiate tutti cosa sia). Uno dei trucchi usati di recente è quello di inserire per ogni annuncio pubblicitario un "broken link" che viene ignorato dall'utente ma che il browser tenta di aprire, connettendosi al server dell'azienda che cosi' si accorge che il messaggio è stato letto. Altro metodo ancora piu' raffinato è quello che potete ammirare sul sito CONFIRM.TO, che utilizzando un semplice procedimento ci consente di sapere quando un determinato destinatario legge i messaggi che gli inviamo (...non sarà più possibile dire: "Scusa se non ti ho risposto prima... ma ho scaricato solo oggi la posta...") Se volete divertirvi visitate questo sito: WWW.PRIVACY.NET La carrellata di soprusi potrebbe continuare ancora per molto e non sarebbe comunque esaustiva, pertanto non resta che sperare nell'intervento di una qualche Authority mondiale che metta ordine, ma forse la cura sarebbe peggiore del male e quindi meglio mettersi d'impegno per non subire i meccanismi più viscidi della telematica... perché se non lo avete capito, Internet NON E' GRATIS e rischiamo di pagarlo con un dato preziosissimo: il nostro modo di vivere. da radiolilliput