La mail di Sara

Alcune conferme, alcune smentite...
In merito al documento su Easy London di RAF Milano riportato sul nostro sito, una ragazza di Torino ci ha inviato una mail in cui racconta della sua esperienza personale a Londra con Meeting Point - Easy London. Ci è sembrato giusto riportarla per amore della verità e per dare spazio a commenti anche quando non sono perfettamente in linea con ciò che riportiamo sul sito.
Grazie a Sara per l'interessante contributo.

Salve a tutti!!!! Sono Sara una ventenne di Torino. L'altro giorno sono capitata per caso nel vostro sito (molto interessante) e mi sono acculturata riguardo la storia della famosa Easy London. Ho scaricato le tre pagine riguardanti questa "stupenda" organizzazione e sono rimasta senza parole!!! Un po' della storia la conoscevo già ma non tutto!!!
Vi devo però rimproverare una cosa!!
Io sono stata una testimone diretta di quanto accade presso il Meeting Point in quanto quest'estate. ingniara di cosa ci fosse sotto, sono stata per tre mesi a Londra presso gli ostelli che fanno parte del patrimonio di Fiore e ho usufruito del servizio lavoro prestatomi dall'organizzazione!!!!
Da una parte mi dispiace che i miei soldi siano finiti in mano a dei "cani fascisti" ma dall'altra parte non posso negare che non sia stata un esperienza fantastica!!!!
Leggendo quello che ho trovato sul vostro sito sono rimasta colpita da quello che avete detto riguardo gli ostelli (camere sovraffollate, letti nei corridoi, bagni in comune per 15 persone, servizio d'ordine gestito da decine di nazi skin, pestaggi ad affittuari in ritardo con i pagamenti) e al lavoro (paghe bassissime offerte dai ristoranti del West End).
Allora, io alloggiavo a Swiss Cottage nella Wilson House, le stanze erano massimo da tre e il bagno era in comune cin altre 5 o 6 persone al massimo, ho avuto anche l'opportunità di visitare altri ostelli (sempre dell'impero di F.) in quanto avevo amici che alloggiavano in altri quattro posti differenti e la situazione non è proprio come la descrivete voi. Certo non sono stabili di lusso ma nenche topaie!!! Sicuramente sono molto meglio dei normalissimi ostelli londinesi, parlo sempre per esperienza diretta, li si che si trovano camere super affollate e servizi in comune con altre 15 o 20 persone se non con tutto il piano (si parla di 60 70 persone per piano).
In questi tre mesi di permanenza in ostello vi giuro che non ho mai visto la benchè minima ombra di qualcosa che assomigliasse a un servizio d'ordine, c'era, per ogni ostello, un semplicissimo ragazzo che si occupava della sistemazione dei ragazzi che arrivavano, dei pagamenti dell'affitto, della lavatrice, della manutenzione dello stabile e cose del genere. Un'altra cosa, io ero perennemente in ritardo con i pagamenti, e con me il mio ragazzo, e non abbiamo mai ricevuto botte!
Per quanto riguarda il lavoro che mi è stato offerto non ho potuto lamentarmi, ho lavorato in un hotel di 4 stelle a Notting Hill come cameriera a pranzo e a colazione, la paga non era niente male, 180 sterline a settimana (corrispondono a circa 540000 lire) per il tenore di vita inglese non è poco ma non è nemmeno tantissimo, riuscivo comunque a mantenermi, divertirmi e pagare 80 sterline di affitto a settimana. Anche ai miei amici non è andata tanto peggio!
Con questo non vuoglio dire che il Meeting Point è un'organizzazione pulita e degna di esistere perchè li dentro c'è tanta di quella mafia che non si può immaginare, basta sapere che la gente che ci lavora sono tutti parenti tra di loro, romani o napoletani (sia ben chiaro che non ho niente contro entrambi), e che a loro non importa un cazzo trovare lavoro al povero ragazzo che si trova disorienteto in un'enorme città che probabilmente non conosce, loro pensano solo al guadagno. Probabilmente io sono stata molto fortunata ma comunque devo ammettere che prima di trovare un lavoro come si deve ho dovuto presentarmi al Meeting Point urlando come una pazza e dicendo che se non mi sistemavano avrei voluto tutti i miei soldi indietro e se non bastava sarei andata per via legale! Nel giro di mezz'ora mi hanno dato l'indirizzo dell'hotel dove ho poi lavorato, ma se io stavo zitta, come tanti facevano, potevo aspettare anche un mese prima di trovare lavoro e a questo punto sarei tornata a casa in quanto non avevo abbastanza soldi e mammina e papino non potevano darmi niente!!! Con questa e-mail non voglio dirvi di fermare il boicottaggio dell'Easy London anzi, io sono con voi nonostante come sia andata la mia esperienza, non c'è bisogno di ingrandire le cose, basta guardare cosa c'è dietro a quest'organizzazione e da chi è manovrata per capire che è una MERDA!!!
Vi ringrazio per aver prestato attenzione alla mia mail, lo so che probabilmente non sarò stata molto simpatica ma è quello che ho visto e che penso!!
Un saluto a tutti e se volete rispondermi sono ben disposta ad accettare qualsiasi tipo di risposta, da un'insulto a.....qualsiasi cosa, veramente!!

CIAO, Sara.

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